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Retrieval Augmented Generation (RAG) per la consultazione locale e sicura di documenti: standard di sicurezza per la software supply chain

Gli standard di sicurezza internazionali e nazionali, dalle norme ISO/IEC 27000 alle pubblicazioni del NIST fino alle linee guida AgID, stabiliscono i requisiti che un software deve rispettare. Sono però scritti per essere letti da persone: tradurli in controlli verificabili richiede settimane di lavoro specialistico, da ripetere a ogni nuova versione del documento.

Il nuovo studio AI4Cyber, prodotto dai Cyber Studios di T-Defence, illustra il quinto capitolo relativo al sistema basato su Retrieval Augmented Generation (RAG) e ne presenta un nuovo caso d’uso, “Security Standard”, appoggiandosi al modulo di scoring introdotto nel terzo capitolo, dedicato alla standardizzazione dei dati e al confronto semantico.

Il sistema legge uno standard di sicurezza, individua i requisiti che un software deve rispettare e li confronta con i comportamenti tipici degli attaccanti, raccolti nella matrice MITRE ATT&CK. Tutto avviene in locale, senza che i documenti lascino l’infrastruttura.

Il risultato è un elenco che uno strumento esterno può usare per capire se un software rispetta quei requisiti: un controllo prezioso quando si scelgono componenti di terze parti, perché basta che uno solo sia compromesso per colpire molte organizzazioni.

Il presente studio indica, infine, le prossime evoluzioni: estendere l’approccio ad altre linee guida e buone pratiche, ricavare nuovi requisiti dai report su attacchi reali e introdurre il feedback dell’analista per rendere il sistema adattivo.

Se desideri approfondire ecco il link al nostro studio completo.

Inoltre, puoi registrarti alla mailing list specifica Cyber Studios by T-Defence, per ricevere aggiornamenti sulle prossime ricerche:

https://t-defence.it/mailing-list-cyber-studios/

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Laureata in Economia Aziendale all’Università di Napoli “Federico II” con un MBA in Business Management conseguito con alto merito nel 2008 risultando vincitrice di una borsa di studio erogata da Invitalia S.p.A. dalla quale fu selezionata nei primi mesi di frequentazione come migliore profilo dell’MBA.

Dopo una breve esperienza in Invitalia S.p.A. ha ricoperto, sin da subito, ruoli di rilievo crescente per la gestione dell’Amministrazione, Finanza e Controllo di società operanti nel settore della Difesa, dell’Information Technology, della Cyber e della Sicurezza Nazionale. Inoltre è stata Responsabile della Tesoreria in società operanti nel settore dell’Energy.

Ha conseguito nel 2020 un Executive Master in Finance (EMF) presso la SDA Bocconi, con specializzazione in Corporate Finance & Control e, nel 2022, un ulteriore track di specializzazione in Asset, Wealth Management sempre presso la SDA Bocconi.

Da oltre cinque anni è il Chief Financial Officer del Gruppo Defence Tech del quale ha seguito il processo di quotazione sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana.

Dal 2017 al 2024 è stata membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le legal entity del Gruppo Defence Tech con deleghe sulla gestione finanziaria delle stesse e da ottobre 2021 a ottobre 2024 è staata consigliere di Amministrazione della Holding.

È attualmente anche Investor Relations Manager della quotata Defence Tech e segue tutti i temi ESG del Gruppo.

Nel luglio 2021 è stata reputata da Federmanager, a livello nazionale, uno dei migliori talenti under 44, ricevendo un importante riconoscimento come giovane manager 2020.