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Dalla copia alla generazione: come gli LLM cambiano l’economia del phishing e la difesa delle pagine di login

Individuare una pagina contraffatta, oggetto di phishing, che imita una schermata di login è stato per anni un compito basato su due premesse: si analizzava il codice sorgente e si contava sul fatto che allestirla richiedesse una bassa manualità tecnica. 

Large Language Models (LLM) hanno smontato entrambe: oggi un prompt in linguaggio naturale è sufficiente per ottenere una schermata di login credibile, senza disporre dell’originale né saper scrivere una riga di codice. 

Nel nuovo studio AI4Cyber dei Cyber Studios di T-Defence esaminiamo questa trasformazione attraverso quattro leve che agiscono in modo sinergico: 

  • scala: la centesima variante non costa più della prima; 
  • personalizzazione: lingua, tono e aspetto adattati al singolo bersaglio senza penalizzarne il volume; 
  • mutazione: l’output non deterministico rende ogni replica un esemplare unico nel codice, indebolendo le difese basate su firme; 
  • abbassamento della barriera tecnica d’ingresso: allarga e rende meno prevedibile il numero di attori che può tentare un’operazione.   

Il riconoscimento di queste pagine non può più affidarsi al solo confronto mediante cataloghi di firme note, ma dovrebbe spostarsi sull’osservazione dei comportamenti, come ad esempio i pattern con cui un’infrastruttura preleva risorse o l’intento che un’applicazione manifesta. 

Mentre il rischio riguarda ormai anche l’ampia platea di dispositivi connessi, e non solo i grandi marchi, delle contromisure efficaci già esistono e agiscono su più livelli: dall’autenticazione resistente al phishing alla progettazione più attenta dei sistemi coinvolti.  

Se desideri approfondire ecco il link al nostro studio completo.

Inoltre, puoi registrarti alla mailing list specifica Cyber Studios by T-Defence, per ricevere aggiornamenti sulle prossime ricerche: 

https://t-defence.it/mailing-list-cyber-studios/ 

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Laureata in Economia Aziendale all’Università di Napoli “Federico II” con un MBA in Business Management conseguito con alto merito nel 2008 risultando vincitrice di una borsa di studio erogata da Invitalia S.p.A. dalla quale fu selezionata nei primi mesi di frequentazione come migliore profilo dell’MBA.

Dopo una breve esperienza in Invitalia S.p.A. ha ricoperto, sin da subito, ruoli di rilievo crescente per la gestione dell’Amministrazione, Finanza e Controllo di società operanti nel settore della Difesa, dell’Information Technology, della Cyber e della Sicurezza Nazionale. Inoltre è stata Responsabile della Tesoreria in società operanti nel settore dell’Energy.

Ha conseguito nel 2020 un Executive Master in Finance (EMF) presso la SDA Bocconi, con specializzazione in Corporate Finance & Control e, nel 2022, un ulteriore track di specializzazione in Asset, Wealth Management sempre presso la SDA Bocconi.

Da oltre cinque anni è il Chief Financial Officer del Gruppo Defence Tech del quale ha seguito il processo di quotazione sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana.

Dal 2017 al 2024 è stata membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le legal entity del Gruppo Defence Tech con deleghe sulla gestione finanziaria delle stesse e da ottobre 2021 a ottobre 2024 è staata consigliere di Amministrazione della Holding.

È attualmente anche Investor Relations Manager della quotata Defence Tech e segue tutti i temi ESG del Gruppo.

Nel luglio 2021 è stata reputata da Federmanager, a livello nazionale, uno dei migliori talenti under 44, ricevendo un importante riconoscimento come giovane manager 2020.